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Come trovare i nuovi clienti?

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Business

Oggi il sito web della tua azienda è qualcosa di più di una semplice “vetrina” dei tuoi prodotti e servizi.

E’ un ottimo strumento per ampliare il mercato e raggiungere nuovi potenziali clienti, aumentando la conoscenza e la visibilità del brand, coinvolgendo e fidelizzando il tuo pubblico.

E’ fondamentale avere un sito raggiungibile dagli utenti, dati i livelli concorrenziali presenti sul Web. Se sono sempre maggiori gli individui che utilizzano i motori di ricerca per cercare informazioni sui prodotti e sui servizi che desiderano acquistare, le aziende non possono evitare di considerare il sito web come strumento per l’acquisizione di contatti qualificati.

Ecco così che si rendono necessarie una serie di strategie finalizzata all’aumento della visibilità in rete del sito web aziendale e orientate al conseguimento dei risultati attesi in termini di:

  • traffico;
  • vendite e conversioni;
  • branding.

Per migliorare il posizionamento del tuo sito incrementando traffico e conversioni bisogna utilizzare servizi avanzati di Search Engine Optimization, consulenza SEO a supporto dell’ottimizzazione onsite e offsite del sito web.

  • Strategie SEO on the site, come per esempio l’uso di parole chiave che rappresentano l’attività aziendale, l’inserimento di testi e contenuti di interesse per gli utenti e coerenti con il complesso del sito, la differenziazione dei titoli delle varie pagine del sito.
  • Strategie SEO off the site, come per esempio l’article marketing e il link building che porteranno il tuo sito in vetta ai motori in breve tempo garantendoti un successo inaspettato.

Le tecniche per l’ottimizzazione del sito web sono molteplici e in continua evoluzione, come in continua evoluzione è l’ algoritmo, secondo il quale i diversi motori di ricerca posizionano siti web e notizie nelle pagine di ricerca, in relazione alle parole chiave cercate.

termini cercati 2013

Termini più cercati – 2013

Il 2013 secondo Google…

Google Trend 2013

google-zeitgeist-2013
google-zeitgeist-2013

I termini più cercati in Italia e nel Mondo

Google Trends – Tendenza Ricerche emergenti, 2013, Italia

1.Elezioni 2013
2.Paul Walker
3.Zalando
4.Movimento 5 Stelle
5.NoiPA
6.Beppe Grillo
7.iPhone 5s
8.Papa Francesco
9.iOS 7
10.Sanremo 2013

Google Trends – Le ricerche mondiali più frequenti su internet

1.Nelson Mandela
2.Paul Walker
3.iPhone 5s
4.Cory Monteith
5.Harlem Shake
6.Boston Marathon
7.Royal Baby
8.Samsung Galaxy s4
9.PlayStation 4
10.North Korea

web 2.0

Dal web 2.0 al web 4.0

Con il web 2.0 sembrava che gli utenti avrebbero potuto ottenere tutto quello che avrebbero voluto da internet. In realtà è un sistema che si traduce in un sovraccarico di informazioni.

La ricerca web, con il Web 3.0 si arricchisce di nuovi concetti.

  • Ricerca contestuale
  • Ricerca personalizzata
  • Ricerca su misura
  • Ragionamento deduttivo
  • Evoluzione del Web 3D

Web 2.0 è collegamento di pagine web tra loro, condivisione dei dati tra siti web e applicazioni con l’uso di social networking.

Il potenziale effettivo del web 3.0 standard è ancora da realizzarsi per dimostrare l’effettiva potenza rispetto al web 2.0 standard  .

Il Web 3.0 utilizza robot, che sono abbastanza intelligenti di prendere decisioni in assenza di qualsiasi interferenza utente.

Con il Web 3.0 qualsiasi tipo di contenuto potrà essere facilmente comprensibili da qualsiasi altro programma per computer attraverso il significato semantico comune espresso dalla pagina. Web 3.0 consentirà un ampio sviluppo e uso del 3D.

In futuro, con l’internet delle cose, il web, oltre a collegarsi al telefono cellulare, si collegherà alle automobili, ai vestiti e ai forni microonde

Si arriverà così al Web 3.0, il nuovo passaggio dalla connessione tra persone a quella tra le cose. Saranno gli oggetti a parlarci e a darci informazioni. Web 3.0 si evolverà  in termini di  intelligenza artificiale, web semantico e macchine intelligenti fino ad arrivare al Web 4.0, un punto di sviluppo dell’intelligenza delle macchine, per il quale Internet diventerà il ​​computer planetario, una gigantesca rete di interazioni molto intelligenti, dove l’interconnessione e la comunicazione  tra cose e persone genereranno il processo decisionale.

  • Web 1.0 è Web tradizionale è “web marketing” .
  • Web 2.0 è Web sociale è “social media marketing”
  • Web 3.0 è Web semantico è “semantic/contextual discovery–search marketing”  .

Web 4.0 è Web ubiquo “u-marketing”  Tutto questo avrà conseguenze a livello sociale e di marketing: si parlerà di ubiquity marketing, ovvero il marketing presente ovunque, a seguito del sempre minore confine tra reale e virtuale.

 

Rumors on Line

Rumors on Line

il segreto

Da una ricerca americana (Scharpe Partners), di qualche anno fa, emerge che il 75% delle scelte degli acquisti avvengono su consiglio degli amici. Molte informazioni circolano sulla rete e le aziende fanno sempre più attenzione a ciò che di loro si dice “on line” Ecco perché diventa strategico conoscere il pensiero degli “internauti” ed andare a interagire con gli stessi. Esistono diverse strategie di marketing volte a far parlare di un prodotto/servizio. Le principali sono le seguenti: Il Buzz Marketing (rumore) si riferisce al ronzio delle api che creano buzz (ronzio) nel web. Il rumore diffuso è conversazione attorno a prodotti, aziende e marchi
Il Viral Marketing (contagio della comunicazione) è una tecnica che si pone l’obiettivo di contagiare quante più persone attraverso l’originalità e l’impatto della propria comunicazione e a far sì che questi (consapevolmente, inconsapevolmente, gratis, a pagamento) vadano in giro sul web a cercare, parlare e far parlare del prodotto/marca/servizio
WOM (passaparola)è un’attività volta a generare “passaparola C-2-C”, mediante un meccanismo di propagazione in base al quale l’azienda lancia stimoli a soggetti anticipatori/mediatori e successivamente avviene la diffusione e il passaparola (“marketing virale”). I messaggi non sono trasmessi in modo lineare ma facendo leva su dinamiche a matrice all’interno dei sottogruppi di network
Si tratta di awareness su un evento riguardante la marca (“buzz”) consiglio personale o raccomandazione relativo all’uso della marca (“advocacy”)